Ritornare al testo normale [N]


Notizie

1 agosto 2008

D.Lgs 81/08: novità in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

Con l’entrata in vigore del nuovo testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i datori di lavoro si sono posti innumerevoli quesiti: cosa devo fare? La mia azienda è a norma? Tutta la documentazione predisposta adempiendo a quanto prescritto nel D.Lgs 626/94  deve essere rifatta?

Le disposizioni contenute nel decreto legislativo 81 del 9 aprile 2008 hanno come scopo il miglioramento della sicurezza negli ambienti di lavoro attraverso il riassetto, la riforma e il coordinamento della moltitudine di norme vigenti  in materia di salute e sicurezza.

Introducendo importanti novità, pubblicate nel numero di Turismo e Ospitalità n. 6 del mese di giugno, la recente normativa rivisita quanto già prescritto dalle precedenti disposizioni. Chi aveva già ottemperato a quanto previsto dal D.Lgs 626/94 e s.m. dovrà aggiornare la propria documentazione analizzando le sezioni che introducono elementi di novità (entro il 1 gennaio 2009), mentre le imprese già inadempienti rispetto alle precedenti disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro dovranno ottemperare prontamente alle disposizioni vigenti.

Come previsto dalle pregresse disposizioni, permane l’obbligo a carico del datore di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi, in ragione del numero di lavoratori,  tramite autocertificazione o stesura del DVR - Documento Valutazione Rischi. La valutazione dovrà ora tener conto delle differenze di genere, d’età e della provenienza da altri Paesi.

Evidenziamo che il Datore di Lavoro, viene definito dalle nuove disposizioni come: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unita' produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

Il datore di lavoro deve estendere la valutazione dei rischi a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla tipologia contrattuale e dal percepimento o meno di una retribuzione.

Il nuovo Testo Unico riconferma l’obbligatorietà dettata dal D.Lgs 626/94 di organizzare il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi tramite la nomina obbligatoria di figure competenti quali: RSPP – Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione, gli incaricati delle misure di emergenza, l’RLS- Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza, prevedendo  tale figura  anche a livello territoriale e di sito produttivo, e dove necessario deve essere nominato il Medico competente.

Le recenti disposizioni riconfermano la necessità di effettuare la formazione e informazione ai lavoratori, introducendo nei casi previsti, anche l’addestramento effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro. La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire durante l'orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.

Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori, e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione devono essere registrate.

 

Gli uffici Asat rimangono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento che si rendesse necessario per l’applicazione della nuova normativa.

 

 

Scarica il test di valutazione