Dopo più di 100 anni la lampadina ad
incandescenza è obbligata a cedere il passo alle nuove lampade a
risparmio energetico. L’unione Europea ha definito i tempi per il
graduale pensionamento della vecchia lampadina. Dallo scorso
settembre sono già andati “in pensione” alcuni tipi delle
tradizionali lampadine (quelle opache e quelle più potenti). Altri
tipi faranno la stessa fine nel corso dei prossimi mesi, poiché la
messa al bando sarà progressiva, per fasi, fino alla completa
eliminazione di tutte le lampade ad incandescenza entro la fine del
2012.
A regime completo il risparmio annuo di elettricità sarà pari, nell’area UE, a circa 10 miliardi di euro, o alla produzione di 52 centrali elettriche o a 156 milioni di barili di petrolio. Nelle strutture che utilizzano molte lampadine ci si potrà trovare, nel frattempo, di fronte a soluzioni ibride, antiestetiche, con lampadine nuove vicino a quelle vecchie.
E poi, perché ritardare il viaggio verso il risparmio energetico? Specialmente se c’è un affidabile compagno di strada come il Gruppo Giovannini, azienda leader in Trentino e tra le maggiori in Italia per la distribuzione di materiale elettrico in linea con le normative europee e di sicura efficienza in termini di durata e di risparmio.
Con il Gruppo Giovannini, ASAT ha stipulato un accordo che garantisce agli associati un servizio gratuito di consulenza e preventivazione, anche con visite e sopralluoghi nelle strutture e sconti particolari su prodotti di primaria qualità delle marche Osram e Philips.
Per informazioni: risparmioenergetico@gruppogiovannini.it
2 settembre 2010
19 agosto 2010
4 agosto 2010
31 luglio 2010
31 dicembre 2010
31 dicembre 2010