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Asat e Cape: in ricordo di Luca Libardi una donazione per la ricerca medica dell’Università di Trento e del CIBIO

L’impegno continua per i progetti che saranno finanziati con i proventi della nuova campagna “5 per mille”

Asat e Cape: in ricordo di Luca Libardi una donazione per la ricerca medica dell’Università di Trento e del CIBIO

Nello scorso mese di gennaio Luca Libardi, già presidente della nostra Associazione, è mancato prematuramente lasciando in tutti noi un sentimento di dolore e di vuoto.

Una perdita non solo per la nostra associazione, ma anche per tutto il mondo del turismo e per la comunità di Levico dove sempre Libardi aveva vissuto e lavorato.

Siamo convinti che il miglior modo di ricordarlo è quello di continuare l'impegno dentro la nostra Associazione, nel mondo del turismo e nella comunità trentina, cercando di dare un contributo propositivo nel rappresentare le esigenze e le aspettative delle nostre imprese, nel confronto sui problemi quotidiani e nel delineare una strategia per il turismo nel contesto dello sviluppo economico e sociale del nostro Trentino.

Ma allo stesso tempo, come ASAT e come CAPE (Consorzio Acquisti Prodotti Energetici, dove Luca ricopriva la carica di amministratore), in accordo con la moglie Anna, i due figli e gli altri famigliari, abbiamo deciso di ricordare la sua figura, devolvendo la somma di 16.000 euro a sostegno di una borsa di studio che supporterà i progetti di ricerca sulla leucemia, coordinati dal professor Paolo Macchi del Centro di Biologia integrata - CIBIO dell’Università di Trento.

La ricerca non è qualcosa di astratto e lontano, ma un investimento concreto sul futuro di tutti. Donare è un gesto alla portata di ciascuno, che può portare benefici significativi per migliorare la vita di chi oggi soffre e delle generazioni che verranno.

Di qui la scelta dell’Asat, come ci spiega il presidente Gianni Battaiola: “La donazione è un modo concreto per mantenere viva la memoria di una persona che è stata tanto attiva nell’associazione e, allo stesso tempo, agire per dare una speranza alle tante persone affette dalla stessa malattia, soprattutto ai bambini.

Ricordiamo Luca come una persona molto impegnata, sia nella sua attività imprenditoriale nell’associazione, sia nella sua Levico. Ci invitava sempre a guardare avanti e a impegnarsi seguendo una strategia, nel turismo, ma anche nello sviluppo sociale con un occhio verso il futuro.

È per guardare il futuro come lui sapeva fare che oggi vogliamo sostenere il Centro di Biologia Integrata - CIBIO nelle sue ricerche: un centro di ricerca che ha guadagnato reputazione internazionale e oggi qualifica il Trentino con la sua capacità di innovazione.

Centri di ricerca come questo fanno bene al nostro territorio, lo fanno crescere e diventare sempre più internazionale e dinamico. E un territorio sempre più aperto e ospitale fa bene anche al turismo”.

Il CIBIO, in collegamento con l’Università degli Studi, è una delle realtà di eccellenza in questo settore, il cui lavoro di ricerca ha avuto anche di recente notevole risalto per gli importantissimi ed innovativi risultati raggiunti nello studio del DNA.

Una realtà che si sta quindi distinguendo sia per i meriti scientifico-accademici che per la grande attenzione alla salvaguardia della persona e della vita umana.

Con la stessa convinzione, l’Asat ha poi deciso di supportare l’Università di Trento in occasione della campagna 2018 per la raccolta e la donazione del 5 per mille (la quota dell'IRPEF che ogni contribuente può liberamente destinare al sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti) a favore di due progetti di ricerca selezionati dal Senato accademico: “StimoLaMente” e “I farmaci del mare”.

Obiettivi dei progetti sono contrastare l’invecchiamento cerebrale e trovare nei materiali marini nuove risposte per la cura dei tumori e la medicina del futuro.

Per aderire basta una firma sulla dichiarazione dei redditi. L’invito sarà esteso ai soci in tutto il Trentino attraverso la nostra newsletter e il periodico mensile Turismo & Ospitalità in Trentino; inoltre, sarà ricordato anche durante l’assemblea generale in calendario a maggio.

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