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Novità

La Provincia vara nuovi bandi per accedere a contributi.

Possono essere finanziate le spese per lavori ed arredi, risparmio energetico e consulenze (siti web).

La Provincia vara nuovi bandi per accedere a contributi.

Grazie ad una nuova provvista di soldi che arrivano direttamente dalla Comunità Europea, la Provincia di Trento ha emanato alcuni bandi che prevedono agevolazioni importanti per supportare le aziende trentine.

Gli interventi aziendali che possono essere agevolati sono relativi a:

1. investimenti in terreni ed edifici (lavori compresi), impianti, attrezzature e macchinari, arredi, autoveicoli;
2. riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas da parte delle imprese;
3. l’acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale (compresi i siti web) delle imprese. 

I bandi ricalcano sommariamente le regole già previste dalla L.P. 6/99 sugli incentivi alle imprese, ma ci sono alcune novità interessanti.

Innanzitutto, gli investimenti devono essere coerenti con le aree della specializzazione intelligente (energia ed ambiente, qualità della vita e agrifood) e la valutazione degli stessi terrà conto delle capacità di generare crescita dimensionale, qualità e rilancio dell’impresa, innovatività di prodotto, di processo, di organizzazione o di marketing nonché della sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa.

Sono stabiliti punteggi di premialità per i progetti proposti da giovani e donne e per alcune aree del Trentino. Inoltre le agevolazioni sono erogate, una volta sostenute le spese, in un’unica soluzione anziché a rate. Tuttavia, importante ricordare che la domanda va fatta in ogni caso prima di iniziare gli investimenti. Infine, mediamente le percentuali di contributo sono più elevate rispetto alla procedura normale.

Per accedere alle nuove agevolazioni, le imprese dovranno presentare domanda all’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) tramite pec o piattaforma online a partire dal 1° luglio 2017 e fino al 15 ottobre prossimo.

Vediamo brevemente quanto prevedono i bandi approvati.

Investimenti fissi. Trattasi di investimenti immobiliari o lavori su terreni, edifici ed impianti, nonché investimenti mobiliari (arredi, attrezzature e macchinari, autoveicoli) per una spesa compresa tra € 300.000 e € 2,5 milioni. Gli aiuti previsti sono concessi in forma di contributo in conto capitale sugli investimenti programmati e variano da un minimo del 20% ad un massimo del 30% in funzione della dimensione aziendale e dei punteggi attribuiti in sede di valutazione. L’istruttoria sarà completata entro gennaio 2018 con la predisposizione della graduatoria e la concessione degli incentivi. Le aziende dovranno ultimare gli investimenti entro il 31 luglio 2018 con una possibilità di proroga di sei mesi. 

Risparmio energetico. Saranno finanziati, con percentuali variabili dal 30% al 65%, interventi sulle strutture (cappotti, sostituzione di serramenti) nonché l'installazione di impianti per la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili (in primis la biomassa disponibile sul nostro territorio e l'energia solare). Gli interventi sono fruibili da parte di imprese o professionisti di qualsiasi settore che abbiano previamente svolto un’analisi energetica (cd. “audit energetico”), i cui costi sono pure ammessi ad agevolazione (vedi sotto). Le domande devono riguardare progetti di investimento con spesa minima prevista ed ammessa pari a 4.500,00 e massima come indicato a seconda del tipo di investimento che si andrà a realizzare; così come pure le percentuali di finanziamento potranno variare a seconda del tipo di investimento.

Servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica e commerciale delle imprese. Vengono finanziate le spese per l'innovazione aziendale ivi comprese le strategie dell'organizzazione, il posizionamento sui mercati regionali, nazionali ed esteri, le strategie di marketing, compresi i siti web. La spesa minima ammissibile è di Euro 5.000,00; la spesa massima ammonta ad Euro 400.000,00. Nelle consulenze agevolabili rientra qui anche la diagnosi energetica necessaria per chiedere poi contributi sulla parte del risparmio energetico. I nostri uffici (0461.923666 - tasto 2 - referente dott. Andrea Rudari) rimangono a disposizione per ulteriori chiarimenti e richieste in merito a quanto comunicato.

 

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