Chi sono i destinatari delle sanzioni
Il comma 6 dell’articolo 13-ter del decreto-legge n. 145 del 2023 introduce specifici obblighi in materia di Codice Identificativo Nazionale (CIN) per le strutture turistico-ricettive.
In particolare, il titolare di una struttura alberghiera o extralberghiera è tenuto a:
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esporre il CIN all’esterno dello stabile in cui è ubicata la struttura;
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indicare il CIN in ogni annuncio, ovunque pubblicato e comunicato.
Lo stesso obbligo di indicazione del CIN negli annunci riguarda anche:
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i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare;
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i gestori di portali telematici.
La mancata esposizione o indicazione del CIN comporta:
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una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 euro, in relazione alle dimensioni della struttura;
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l’immediata rimozione dell’annuncio irregolare.
Le sanzioni si applicano per ciascuna struttura per la quale viene accertata la violazione.
A seguito di recenti casi segnalati dagli organi di informazione, relativi a sanzioni irrogate per la mancata pubblicazione del CIN su portali online, il Ministero del Turismo ha fornito importanti chiarimenti attraverso una FAQ ufficiale, anche su sollecitazione di Federalberghi.
In particolare, il Ministero ha precisato che:
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Annunci pubblicati direttamente dal titolare o dal locatore. La mancata indicazione del CIN è imputabile direttamente al soggetto che ha effettuato la pubblicazione.
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Annunci pubblicati tramite intermediari o piattaforme telematiche. Gli intermediari e i gestori dei portali sono sanzionabili per l’eventuale omissione del CIN. Il titolare (o locatore) può essere sanzionato solo se, a seguito di accertamento e contraddittorio, emerge che non ha adempiuto all’obbligo di comunicare il CIN al soggetto incaricato della pubblicazione.
Il Ministero ha inoltre ribadito che:
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i gestori di piattaforme telematiche e gli intermediari devono garantire la presenza del CIN negli annunci pubblicati;
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devono adottare misure idonee a prevenire la pubblicazione di annunci privi del codice.
I chiarimenti ministeriali contribuiscono a definire con maggiore precisione le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti, distinguendo tra:
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chi pubblica direttamente l’annuncio;
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chi opera come intermediario o gestore della piattaforma.
Resta fondamentale, per tutti gli operatori del settore, assicurare la corretta gestione e comunicazione del CIN, al fine di evitare sanzioni e garantire la piena conformità alla normativa vigente.