Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1076 del 25 luglio 2025
La Provincia autonoma di Trento, con Delibera n. 1076 del 25 luglio 2025, ha adottato le Linee guida per il controllo di Escherichia coli produttori di Shiga-tossine (STEC) nel latte non pastorizzato e nei prodotti derivati.
Le nuove disposizioni riguardano anche le strutture ricettive che somministrano o vendono al pubblico questi prodotti.
Principi fondamentali
Rischio zero inesistente: l’unico metodo certo per eliminare STEC è la pastorizzazione o un processo tecnologico equivalente.
Misure di controllo: ogni Operatore del Settore Alimentare (OSA) deve applicare tutte le misure igienico-sanitarie previste dal proprio Piano di Autocontrollo.
Obbligo di informazione al consumatore
Quando non è possibile garantire la completa mitigazione del rischio, è obbligatorio fornire al cliente un’informazione chiara e ben visibile, del tipo: “Il consumo di questo prodotto non è consigliato per le categorie fragili (bambini, anziani, donne in gravidanza, persone immunodepresse)”
Il personale deve essere adeguatamente preparato e formato, così da possedere una buona conoscenza dei prodotti trattati e del pericolo STEC - (Escherichia coli produttore di Shiga tossina). Tale preparazione è necessaria per poter rispondere in modo corretto e tempestivo alle eventuali richieste e domande formulate dai clienti, analogamente a quanto già avviene per altri pericoli alimentari, come ad esempio la presenza di allergeni.
Modalità di esposizione:
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Prodotti confezionati → dicitura direttamente in etichetta.
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Prodotti sfusi o somministrati (es. in sala colazione, al ristorante, nei menù) → avviso tramite cartellonistica ben visibile o indicazione nei menù.
Questa misura non sostituisce le pratiche di autocontrollo e igiene, ma costituisce uno strumento aggiuntivo di precauzione per tutelare la salute del consumatore e garantire la trasparenza delle informazioni, in linea con l’art. 14 del Regolamento (CE) 178/2002.