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Novità

Ordinanza del Presidente della Giunta Provinciale

Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Disposizioni provinciali a seguito dell'emanazione del DPCM 26 aprile 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta Provinciale

Rinviando alla lettura dell'ordinanza in allegato riportiamo di seguito le disposizioni di maggiore interesse per la nostra categoria. Le disposizioni di cui alla presente ordinanza avranno efficacia dal giorno 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 compreso.

g) che i residenti/domiciliati nel territorio provinciale che, nell’ambito degli spostamenti consentiti, si trovano a transitare sul territorio di altra Regione confinante per spostarsi tra Comuni diversi della Provincia non possono fermarsi sul territorio attraversato facente parte di altra Regione confinante, tranne che per motivi di forza maggiore;

h) che è consentito per i residenti/domiciliati nel territorio provinciale, nell’arco della singola giornata, lo spostamento individuale nell'ambito del territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol per raggiungere le seconde case di proprietà che si trovano al di fuori del comune di residenza, per lo svolgimento di attività di manutenzione ordinaria e/o straordinaria necessaria per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dell’immobile;

j) che rientrano tra gli spostamenti consentiti quelli necessari al conferimento, con ogni mezzo, dei rifiuti agli idonei centri di raccolta differenziata comunali (CRM-CRZ), territorialmente competenti anche se collocati al di fuori del territorio comunale di domicilio o residenza o abitazione; i soggetti gestori dei predetti centri di raccolta possono stabilire specifiche regole in ordine alle modalità di accesso e di conferimento dei rifiuti, atte ad evitare forme di assembramento dei soggetti conferitori;

esplicitazioni per attività di servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizza al taglio) svolte in modalità di mensa o di asporto o con consegna a domicilio

o) che dal giorno 4 maggio 2020, è consentita l’effettuazione di attività di mensa per operai dei cantieri da parte degli operatori della ristorazione, a condizione che gli stessi sottoscrivano con le aziende fruitrici contratti in cui vengono specificati il numero di pasti e l’orario di fruizione. Il ristorante deve essere in grado di organizzare gli spazi per rispettare le distanze, le norme igienico sanitarie. Devono inoltre essere garantiti turni e sale da pranzo separate per gli operai di ciascun cantiere. Se si opera su più turni, tra un turno e l’altro deve essere garantita l’arieggiatura e la sanificazione e quindi le prenotazioni devono essere prese garantendo i tempi per la sanificazione ed evitando che gruppi di persone attendano fuori dal locale. Il personale di sala deve cambiare i guanti tra i turni. I luoghi comuni (es. bagni), se non dedicati, in presenza di operai di diversi cantieri devono essere organizzati a turno per cantiere ed igienizzati tra un turno e l’altro. Se possibile, entrata e uscite devono essere separati;

p) che la ristorazione anche in modalità di asporto e consegna a domicilio è consentita anche nei giorni festivi e domenicali;

prosecuzione delle attività degli operatori che già operano in virtù di precedenti ordinanze del Presidente della Provincia nell’ambito dell’emergenza COVID-19

u) gli operatori economici che già operano da prima del 4 maggio 2020 per effetto di ordinanze del Presidente della Provincia proseguono la loro attività nel rispetto delle norme di sicurezza;

alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

w) che, dal giorno 4 maggio 2020 al giorno 17 maggio 2020, le attività di alloggio per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni sono autorizzate ad operare limitatamente alle camere e ai posti letto in cui vengono ospitati lavoratori di aziende autorizzate ad operare attualmente ai sensi delle disposizioni nazionali e provinciali (si veda ad es. l’Allegato 3 del DPCM del 26 aprile 2020) o in cui vengono ospitati soggetti per motivi legati all’emergenza COVID19 o in cui sono ospitati soggetti che hanno residenza anagrafica o domicilio presso le suddette strutture. Sono assimilati a questa categoria anche le attività di B&B che operano senza partita IVA;

imprese agrituristiche ed enoturistiche

jj) che fino alla cessazione del periodo di emergenza (fissato oggi per il 31 luglio 2020) dichiarato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge, alle imprese agrituristiche sia consentito lo svolgimento dell’attività di somministrazione di pasti e bevande tipici nonché di degustazione di prodotti aziendali sia in modalità di consegna a domicilio che di asporto; in tal caso, tali attività sono escluse dal computo ai fini della determinazione del rapporto di connessione. Per lo svolgimento di suddette attività in modalità di consegna domicilio e di asporto non è richiesto il compimento di ulteriori formalità, fermo il rispetto delle norme igienico-sanitarie;

kk) che fino alla cessazione del periodo di emergenza (fissato oggi per il 31 luglio 2020) dichiarato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge, alle imprese enoturistiche sia consentito lo svolgimento dell’attività di degustazione delle produzioni vinicole aziendali, comprensive della somministrazione di pasti freddi, in modalità di consegna a domicilio e di asporto. Per lo svolgimento della suddetta attività in modalità di consegna a domicilio e di asporto non è richiesto il compimento di ulteriori formalità, fermo il rispetto delle norme igienico-sanitarie;

ll) che sia soppressa la lettera j) dell’ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento n. 211412/1 del 15 aprile 2020;

attività formativa e aggiornamento per gli aspiranti guide alpine e per le guide alpine

pp) che dal giorno 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 è consentita l'attività di formazione e aggiornamento outdoor per le guide alpine e aspiranti guide alpine iscritti ai corsi di formazione o aggiornamento organizzati dal collegio provinciale delle guide alpine ai sensi della L.P. 20/1993, nel rispetto delle nel rispetto delle norme di sicurezza finalizzate al contrasto e al contenimento delle diffusione del virus COVID – 19;



Documento pdf Ordinanza Presidente GP 2 maggio 2020

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