Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina web o cliccando qualunque altro suo elemento acconsentirai all'uso dei cookie. Se vuoi avere maggiori informazioni o sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca qui
Ho capito

Novità

Ordinanza PAT 5 novembre 2020 - Nuove misure di contenimento

Il Presidente della giunta provinciale, Maurizio Fugatti, a seguito del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 3 novembre, ha firmato, nella giornata di ieri, la nuova ordinanza, la numero 53. Le nuove disposizioni provinciali sono efficaci fino al giorno 3 dicembre 2020, restando altresì impregiudicate le ulteriori prescrizioni stabilite dalle pregresse ordinanze qualora non in contrasto con la presente o superate.

Ordinanza PAT 5 novembre 2020 - Nuove misure di contenimento

Pertanto, a partire dalla giornata di oggi, venerdì 6 novembre viene disposto:

Chiusura al pubblico delle strade e delle piazze nei centri urbani - In sostituzione di quanto disposto nell’ordinanza n. 49, che ne prevedeva la chiusura alle ore 21, il Sindaco e il Presidente della Provincia possono disporre, per quanto di competenza (rispettivamente in ambito d’interesse comunale o sovracomunale) e nella più ampia concertazione e collaborazione con il Commissario del Governo per la Provincia di Trento e l’ Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari , la chiusura al pubblico, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, di strade e piazze nei centri urbani laddove si possano creare occasioni di assembramento; in caso di chiusura è fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Corsi di formazione pubblici e privati, convegni, congressi - A parziale modifica di quanto disposto dall’ordinanza n.49 e fermo restando quanto previsto nel Dpcm del 3 novembre 2020 si dispone che i corsi di formazione pubblici o privati, compresi quelli in cui si riconoscono crediti formativo-professionali, possano essere svolti solo con modalità a distanza. Fanno eccezione i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, i quali nel rispetto degli specifici protocolli possono essere svolti in presenza. (articolo 1, comma 9, lettera s del DPCM 3 novembre). Resta ferma la sospensione di convegni, congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza (on -line); tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Attività di commercio al dettaglio e mercati - Allineandosi alla norma nazionale, viene disposto che nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. È disposta quindi la cessazione dell’efficacia di quanto indicato nell’ordinanza n. 49, che prevedeva la chiusura di tutte le attività di commercio nelle giornate di domenica, ad esclusione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccherie.

Servizio di trasporto pubblico locale - A partire dal 9 novembre 2020 a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento, detto coefficiente sostituisce quelli diversi previsti nei protocolli e linee guida vigenti.

Nella nuova ordinanza viene ribadito il venir meno del concetto di “frequentazione abituale” quale elemento di deroga del necessario distanziamento ai tavoli. Pertanto, come già indicato nelle precedenti comunicazioni, rimane consentito il consumo al tavolo per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi, e con il rispetto del distanziamento e degli specifici protocolli.

Sono altresì confermate, fino alla data del 3 dicembre, le indicazioni provinciali in merito al servizio a buffet, che ricordiamo può essere fornito con modalità self – service, con l’obbligo da parte della clientela/utenza dell’utilizzo della mascherina e dei guanti monouso, e con personale dedicato a sorveglianza del corretto svolgimento delle operazioni di prelievo.

È inoltre consentita la messa a disposizione di menù purché debitamente igienizzati prima della messa a disposizione di nuovo cliente.

L’ufficio consulenza normative resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti: 0461 923666 (tasto 2).

Condividi la pagina