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Pacchetti turistici e servizi turistici collegati: pubblicazione del decreto legislativo di recepimento

Il decreto legislativo di recepimento della direttiva sui pacchetti turistici, nella versione emendata dal Governo a seguito del parere espresso dalle Camere, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Pacchetti turistici e servizi turistici collegati: pubblicazione del decreto legislativo di recepimento

Il provvedimento, che entrerà in vigore il 1° luglio, riveste particolare importanza per le nostre imprese, in quanto individua i casi in cui le strutture ricettive possono offrire servizi connessi e complementari all’alloggio o, viceversa, sono costrette ad avvalersi di intermediari ai quali affidarne la vendita.

La posizione di Federalberghi, elaborata a seguito di un’approfondita riflessione svolta dagli organi, è stata rappresentata al Mibact, alla Conferenza Stato Regioni, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e, da ultimo, alle Commissioni speciali delle Camere, riunite in seduta comune per un ciclo di audizioni.

Dal punto di vista sistematico, il Governo ha optato per la collocazione delle norme di recepimento della direttiva nell’ambito del Codice del turismo (decreto legislativo 23 maggio 2011 n. 79), sostituendo il Capo I del Titolo VI “CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO”.

Nel rinviare all’attenta lettura del provvedimento , riassumiamo di seguito le disposizioni di maggiore interesse.

Ambito di applicazione (articolo 32)

Le disposizioni normative si applicano ai pacchetti e ai servizi turistici collegati offerti o venduti a “viaggiatori”. La direttiva europea considera “viaggiatori” i “consumatori”, intendendosi per tali anche i rappresentanti di piccole imprese o i liberi professionisti che prenotano viaggi legati alla loro attività commerciale o professionale tramite gli stessi canali usati dai consumatori.

Le disposizioni normative non si applicano:

  • ai pacchetti e servizi turistici collegati la cui durata sia inferiore alle 24 ore, salvo che sia incluso un pernottamento
  • ai pacchetti e servizi turistici collegati offerti o venduti da associazioni turistiche senza fini di lucro, nel caso agiscano occasionalmente, comunque non più di due volte l'anno, nei confronti di un gruppo limitato di viaggiatori e senza offerta al pubblico, fermo restando l’obbligo di informare il viaggiatore sulla non applicabilità della disciplina sui pacchetti e servizi collegati
  • ai pacchetti e servizi turistici collegati acquistati nell'ambito di un accordo generale per l'organizzazione di viaggi di natura professionale concluso tra un professionista e un'altra persona fisica o giuridica che agisce nell'ambito della propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale.

Definizione di servizio turistico (articolo 33, comma 1 lettera a)

È considerato "servizio turistico":

  1. il trasporto di passeggeri
  2. l'alloggio che non costituisce parte integrante del trasporto di passeggeri e non è destinato a fini residenziali, o per corsi di lingua di lungo periodo
  3. il noleggio di auto, di altri veicoli a motore o di motocicli che richiedono una patente di guida di categoria A
  4. qualunque altro servizio turistico che non costituisce parte integrante di uno dei servizi turistici di cui ai numeri 1), 2) o 3), e non sia un servizio finanziario o assicurativo. 

 

Definizione di servizio turistico integrativo (articolo 33, comma 1 lettera b)

Recependo in parte le nostre istanze, il provvedimento considera come “servizi turistici integrativi” i servizi accessori quali, tra gli altri, il trasporto del bagaglio fornito nell'ambito del trasporto dei passeggeri; l'uso di parcheggi a pagamento nell'ambito delle stazioni o degli aeroporti; il trasporto passeggeri su brevi distanze in occasione di visite guidate o i trasferimenti tra una struttura ricettiva e una stazione di viaggio con altri mezzi; l'organizzazione di attività di intrattenimento o sportive; la fornitura di pasti, di bevande e la pulizia forniti nell'ambito dell'alloggio; la fruizione di biciclette, sci e altre dotazioni della struttura ricettiva ovvero l'accesso a strutture in loco, quali piscine, spiagge, palestre, saune, centri benessere o termali, incluso per i clienti dell'albergo; qualunque altro servizio integrativo tipico anche secondo la prassi locale.

Definizione di pacchetto (articolo 33, comma 1 lettera c)

È considerato "pacchetto" la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, se si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  1. tali servizi sono combinati da un unico professionista, anche su richiesta del viaggiatore o conformemente a una sua selezione, prima che sia concluso un contratto unico per tutti i servizi
  2. tali servizi, anche se conclusi con contratti distinti con singoli fornitori di servizi turistici, sono:
  • 2.1 - acquistati presso un unico punto vendita e selezionati prima che il viaggiatore acconsenta al pagamento
  • 2.2 - offerti, venduti o fatturati a un prezzo forfettario o globale
  • 2.3 - pubblicizzati o venduti sotto la denominazione "pacchetto" o denominazione analoga
  • 2.4 - combinati dopo la conclusione di un contratto con cui il professionista consente al viaggiatore di scegliere tra una selezione di tipi diversi di servizi turistici, oppure acquistati presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione per via telematica ove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l'indirizzo di posta elettronica siano trasmessi dal professionista con cui è concluso il primo contratto a uno o più professionisti e il contratto con quest'ultimo o questi ultimi professionisti sia concluso al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione del primo servizio turistico.

Definizione di servizio turistico collegato (articolo 33, comma 1 lettera f)

È considerato "servizio turistico collegato" l’insieme di almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che comportano la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, se un professionista agevola, alternativamente:

  1. al momento di un'unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita, la selezione distinta e il pagamento distinto di ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori
  2. l'acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo presso un altro professionista quando tale acquisto è concluso entro le 24 ore dalla conferma della prenotazione del primo servizio turistico.

 

Esclusione dalla disciplina dei pacchetti turistici (articolo 33, comma 2)

Non è un pacchetto la combinazione del servizio di alloggio con un servizio turistico integrativo. Non è un pacchetto la combinazione del servizio di alloggio con un altro servizio turistico non “integrativo” e diverso dal trasporto e dal noleggio di veicoli (servizi di cui all’articolo 33 comma 1 lettera a) numero 4), quando:

  • l’altro servizio turistico non rappresenta una parte pari o superiore al 25% del valore della combinazione e non è pubblicizzato, né rappresenta altrimenti un elemento essenziale della combinazione
  • oppure quando lo stesso servizio turistico viene selezionato e acquistato solo dopo l’inizio dell’esecuzione del servizio di alloggio.

Esclusione dalla disciplina dei servizi turistici collegati (articolo 33, comma 4)

Non costituisce un servizio turistico collegato l'acquisto del servizio di alloggio con un altro servizio non “integrativo” e diverso dal trasporto e dal noleggio di veicoli (servizi di cui all’articolo 33 comma 1 lettera a) numero 4), quando

  • l’altro servizio turistico non rappresenta una porzione significativa pari o superiore al 25% del valore combinato dei servizi e non è pubblicizzato come un elemento essenziale del viaggio o della vacanza e non ne costituisce, comunque, un elemento essenziale.

Informazioni precontrattuali (articoli 34 e 35)

Prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico o di un'offerta corrispondente, l'organizzatore e, nel caso in cui il pacchetto sia venduto tramite un venditore, anche quest'ultimo, forniscono al viaggiatore il pertinente modulo informativo standard di cui all'allegato A, parte I o parte II, del Codice del turismo, nonché tutte le informazioni elencate nell’articolo 34.

Il viaggiatore deve essere correttamente informato sul prezzo totale del pacchetto comprensivo di tasse e tutti i diritti, imposte e altri costi aggiuntivi, ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, oppure, ove questi non siano ragionevolmente calcolabili prima della conclusione del contratto, un'indicazione del tipo di costi aggiuntivi che il viaggiatore potrebbe dover ancora sostenere. Se l'organizzatore e il venditore non hanno ottemperato a tale obbligo prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico, il viaggiatore non è tenuto al pagamento di tali costi.

Responsabilità dell'organizzatore (articoli 42 e 43)

Responsabile dell'esecuzione dei servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico è comunque il professionista “organizzatore” del pacchetto, indipendentemente dal fatto che tali servizi debbano essere prestati dall'organizzatore o da altri fornitori di servizi turistici.

Il viaggiatore deve informare l'organizzatore senza indebito ritardo, tenuto conto delle circostanze del caso, di eventuali difetti di conformità rilevati durante l'esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico.

Il viaggiatore ha diritto di ricevere dall'organizzatore il risarcimento adeguato per qualunque danno che possa aver subito in conseguenza di un difetto di conformità rilevato durante l'esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico. Il risarcimento è effettuato senza indebito ritardo.

Al viaggiatore non è riconosciuto il risarcimento dei danni se l'organizzatore dimostra che il difetto di conformità:

  • è imputabile al viaggiatore
  • è imputabile a un terzo estraneo alla fornitura dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed è imprevedibile o inevitabile
  • è dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie. Il viaggiatore ha diritto a un'adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di conformità, a meno che l'organizzatore dimostri che tale difetto è imputabile al viaggiatore.

Obbligo di prestare assistenza (articolo 45)

L'organizzatore presta adeguata assistenza senza ritardo al viaggiatore che si trova in difficoltà, fornendo le opportune informazioni riguardo ai servizi sanitari, alle autorità locali e all'assistenza consolare e assistendo il viaggiatore nell'effettuare comunicazioni a distanza e aiutandolo a trovare servizi turistici alternativi.

L'organizzatore può pretendere il pagamento di un costo ragionevole per tale assistenza qualora il problema sia causato intenzionalmente dal viaggiatore o per sua colpa, nei limiti delle spese effettivamente sostenute.

Danno da vacanza rovinata (articolo 46)

Nel caso in cui l'inadempimento delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto non è di scarsa importanza, il viaggiatore può chiedere all'organizzatore o al venditore, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all'irripetibilità dell'occasione perduta.

Protezione in caso d'insolvenza (articoli 47 e 48)

L'organizzatore e il venditore sono coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti.

I contratti di organizzazione di pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative o garanzie bancarie che, nei casi di insolvenza o fallimento dell'organizzatore o del venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo versato per l'acquisto del pacchetto e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto include il trasporto del viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamento del vitto e dell'alloggio prima del rientro.

Servizi turistici collegati - obblighi di protezione in caso d'insolvenza o fallimento e d'informazione (articolo 49)

Ai professionisti che agevolano servizi turistici collegati si applicano, per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori, gli obblighi assicurativi di cui agli articoli 47 e 48, nella misura in cui un servizio turistico che fa parte di un servizio turistico collegato non sia effettuato a causa dello stato di insolvenza o fallimento dei professionisti.

Il professionista che agevola servizi turistici collegati deve dichiarare in modo chiaro e preciso che il viaggiatore:

  • non potrà invocare nessuno dei diritti che si applicano esclusivamente ai pacchetti, e che ciascun fornitore di servizi sarà il solo responsabile dell'esatta esecuzione contrattuale del suo servizio
  • potrà invocare la protezione in caso d'insolvenza o fallimento.

Il professionista fornisce al viaggiatore tali informazioni mediante il modulo informativo standard pertinente di cui all'allegato B al Codice del turismo oppure, qualora lo specifico tipo di servizi turistici collegati non sia contemplato da nessuno dei moduli previsti in tale allegato, fornendo le informazioni ivi contenute.

Se un servizio turistico collegato è il risultato della stipula di un contratto tra un viaggiatore e un professionista che non agevola il servizio turistico collegato, tale professionista informa il professionista che agevola il servizio turistico collegato della stipula del pertinente contratto.

Diritto di regresso (articolo 51-quinquies)

Qualora l'organizzatore o il venditore versino un indennizzo, concedano una riduzione di prezzo, corrispondano un risarcimento del danno o siano costretti ad ottemperare ad altri obblighi, hanno diritto di regresso nei confronti dei soggetti che abbiano contribuito al verificarsi delle circostanze o dell'evento da cui sono derivati l'indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento del danno o gli altri obblighi in questione, nonché dei soggetti tenuti a fornire servizi di assistenza ed alloggio in forza di altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel luogo di partenza.

Sanzioni amministrative (articolo 51-septies)

Salvo che il fatto non costituisca reato o configuri una fattispecie di illecito amministrativo sanzionato con legge delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, ovvero una pratica commerciale scorretta sanzionata dal Codice del consumo, al professionista, organizzatore o venditore che contravviene alle disposizioni previste dal provvedimento in oggetto viene applicata una sanziona pecuniaria, che, nei casi più gravi, può arrivare a 20.000 euro per ciascuna violazione, suscettibile di raddoppiare in caso di reiterazione.

 

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