Nuovi requisiti di sicurezza per i sistemi di ricircolo delle piscine: approvato l'emendamento alla Camera. In attesa dell'entrata in vigore, si invitano i gestori a verificare gli impianti.
Il Senato della Repubblica, nella seduta del 29 luglio 2026, ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, confermando il testo già approvato dalla Camera dei deputati il 23 luglio scorso.
Tra le disposizioni di maggiore interesse per le strutture ricettive figura il nuovo articolo 4-bis, dedicato alla sicurezza delle piscine.
Cosa cambia
In attesa della definitiva approvazione del provvedimento e di eventuali indicazioni operative da parte delle amministrazioni competenti, si evidenzia che:
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non è previsto alcun periodo transitorio entro il quale adeguare i sistemi di ricircolo, qualora non risultino già conformi;
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gli obblighi entreranno in vigore immediatamente dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.
Raccomandazioni per i gestori
In via prudenziale, si raccomanda ai gestori delle strutture dotate di piscina di effettuare fin da subito una verifica dello stato dei propri impianti, con il supporto del manutentore o del costruttore, accertando che i sistemi di ricircolo e, in particolare, le prese di aspirazione delle acque (griglie di fondo, bocchettoni e dispositivi analoghi) siano idonei a prevenire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa.
L'articolo 4-bis entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale.