Comunicazione dell’imposta di soggiorno
Comunicazione dell’imposta di soggiorno
Entro il 16 gennaio 2026, i gestori sono tenuti a comunicare a Trentino Riscossioni i dati relativi ai soggiorni il cui incasso dell’imposta è compreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2025. La comunicazione deve indicare:
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il numero dei pernottamenti soggetti all’imposta;
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il numero dei pernottamenti esclusi (oltre i 10 giorni);
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il numero degli esenti, suddivisi per tipologia;
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l’ammontare dell’imposta dovuta e incassata.
Riversamento dell’imposta di soggiorno
Entro il 16 febbraio 2026, i gestori devono procedere al riversamento dell’imposta dovuta. L’imposta di soggiorno è dovuta alla Provincia Autonoma di Trento ed è riscossa direttamente dai gestori delle strutture ricettive e degli alloggi a uso turistico, che ne sono responsabili, con diritto di rivalsa nei confronti degli ospiti. La gestione dell’imposta, comprensiva di riscossione, controllo, rimborsi e sanzioni amministrative è affidata a Trentino Riscossioni S.p.A.
Esenzioni
Sono esenti dal pagamento dell’imposta:
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i minori fino al compimento del 14° anno di età;
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coloro che ricevono terapie presso strutture sanitarie ospedaliere pubbliche e private accreditate, convenzionate con il servizio sanitario nazionale site nel territorio provinciale;
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i soggetti accompagnatori di pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie ospedaliere
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disabili ai sensi della Legge 104/1992 e relativi accompagnatori;
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richiedenti asilo e vittime di tratta;
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ospiti accolti per emergenze;
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le forze dell’ordine e di protezione civile nell’esercizio delle loro funzioni;
Per soggiorni superiori alle 10 notti consecutive presso la stessa struttura, l’imposta è comunque limitata a 10 pernottamenti. Si considerano notti consecutive anche quelle interrotte per non più di quattro notti, inclusi i fine settimana.
Per gli ospiti esenti (ad eccezione dei minori di 14 anni), il gestore deve far compilare un modulo di autocertificazione, disponibile sul sito di Trentino Riscossioni, da conservare per cinque anni.
Per i minori, è sufficiente fare riferimento ai dati identificativi già comunicati all’autorità di pubblica sicurezza, da esibire su richiesta a Trentino Riscossioni.
Invitiamo tutti i gestori a verificare accuratamente, nella sezione “storico comunicazioni”, l’avvenuto e corretto riversamento dell’imposta anche con riferimento agli anni precedenti.
Raccomandiamo la massima attenzione e, in caso di irregolarità, di provvedere tempestivamente alla regolarizzazione.