Cosa prevede la Legge 2 dicembre 2025, n. 182
La Legge 2 dicembre 2025, n. 182, in vigore dal 18 dicembre 2025, introduce importanti misure per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi in materia di attività economiche e servizi a favore di cittadini e imprese.
Il provvedimento include disposizioni di grande interesse per il settore turistico-ricettivo, anche grazie alle proposte presentate da Federalberghi.
1. Aree di parcheggio per le strutture alberghiere
La legge consente ai comuni di concedere temporaneamente alle strutture alberghiere porzioni di suolo stradale pubblico da utilizzare come parcheggio o come area per il carico e lo scarico dei bagagli.
La misura si applica esclusivamente alle strade urbane non di grande scorrimento e alle strade locali, facilitando l’accoglienza degli ospiti e migliorando la logistica delle strutture ricettive.
2. Dehors e concessioni di suolo pubblico
Il Governo è delegato, entro il 31 dicembre 2026, a riordinare la normativa riguardante l’uso di spazi e aree pubbliche per l’installazione di strutture amovibili. Le semplificazioni si applicheranno anche alle imprese alberghiere, superando interpretazioni limitative della precedente formulazione.
La legge proroga inoltre fino al 30 giugno 2027 la validità delle autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’art. 9-ter del D.L. 137/2020, garantendo continuità operativa alle imprese. È previsto anche un adeguato periodo per il ripristino dei luoghi in caso di diniego delle autorizzazioni paesaggistiche, edilizie o culturali.
3.Permessi di soggiorno e procedure per i lavoratori stranieri
Cambiano alcuni aspetti delle procedure relative al contratto di soggiorno per lavoro subordinato:
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l’alloggio deve rispettare i parametri del decreto del Ministro della sanità 5 luglio 1975;
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se il lavoratore è ospitato presso una struttura alberghiera o ricettiva, è sufficiente indicare la denominazione della struttura;
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si riduce da 60 a 30 giorni il termine per il rilascio del nulla osta per i lavoratori coinvolti in programmi formativi nei Paesi di origine.
Queste misure mirano a velocizzare l’assunzione di personale extracomunitario, un tema particolarmente rilevante per il comparto turistico.
4. Staff house: nuove regole per l’alloggio dei lavoratori
La legge introduce importanti agevolazioni per la realizzazione delle staff house, alloggi destinati ai lavoratori del settore turistico, termale e della ristorazione.
Sono previste le seguenti novità:
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gli interventi edilizi avviati entro il 31 dicembre 2026 possono essere realizzati tramite SCIA, con possibilità di incremento fino al 20% della volumetria o superficie lorda esistente;
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gli immobili sono soggetti a un vincolo decennale di destinazione d’uso;
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il mutamento di destinazione segue la disciplina dell’art. 23-ter del D.P.R. 380/2001.
Queste disposizioni favoriscono lo sviluppo di soluzioni abitative per il personale, un’esigenza sempre più sentita nel turismo.
5. Nulla osta al lavoro per cittadini non comunitari
La legge conferma che le richieste di nulla osta presentate dalle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative, firmatarie dei protocolli con il Ministero del lavoro — tra cui Federalberghi — sono esonerate dall’asseverazione.
L’esenzione vale anche per le strutture territoriali delle stesse organizzazioni.
Si tratta di un’importante semplificazione per le imprese che necessitano di personale stagionale o qualificato proveniente da Paesi terzi.
6. Obblighi di comunicazione durante l’integrazione salariale
La legge introduce un nuovo obbligo per i lavoratori che percepiscono trattamenti di integrazione salariale ordinaria o straordinaria: essi devono comunicare al datore di lavoro l'avvio di qualsiasi attività lavorativa — subordinata o autonoma — svolta all’esterno del rapporto oggetto dell’integrazione.
La comunicazione deve avvenire immediatamente dopo l’inizio della nuova attività.
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