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Sostegno a imprenditrici e libere professioniste: novità sui contributi per maternità

Semplificate le modalità di accesso ai contributi provinciali per sostenere la continuità dell'attività durante gravidanza e maternità.

Sostegno a imprenditrici e libere professioniste: novità sui contributi per maternità

La Provincia autonoma di Trento ha aggiornato la misura di sostegno dedicata alle imprenditrici e alle lavoratrici autonome che si assentano dall'attività per gravidanza, maternità o esigenze legate alla cura dei figli, introducendo importanti semplificazioni per favorire la continuità dell'attività professionale.
 
L'intervento, ora disciplinato dall'Avviso n. 744, nasce dalla revisione della precedente misura (ex Progetto Co-manager, poi Intervento 2.2.4) ed è stato definito attraverso un percorso di confronto con il Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile, la Camera di Commercio di Trento, l'Assessorato provinciale allo sviluppo economico e l'Agenzia del lavoro.
 
Tra le principali novità figurano la possibilità di affidare la sostituzione anche a collaboratrici autonome o titolari di partita IVA, un sistema di calcolo del contributo più semplice e una riduzione degli adempimenti amministrativi ed economici a carico delle beneficiarie.
 
Il contributo può arrivare fino a 3.000 euro al mese, per un massimo di 25.000 euro nell'arco di 18 mesi, con l'obiettivo di consentire alle imprenditrici e alle libere professioniste di affrontare il periodo della maternità senza interrompere la propria attività.
 
La revisione della misura punta a rafforzare le politiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro, sostenendo la partecipazione femminile al mercato del lavoro e favorendo lo sviluppo del tessuto imprenditoriale trentino attraverso strumenti più flessibili e maggiormente rispondenti alle esigenze delle lavoratrici autonome.
 
ASAT rimane disponibile per i propri associati per fornire ulteriori informazioni.

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