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Novità

Tax credit vacanze: estensione del periodo di utilizzabilità

Articolo 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge 17 luglio 2020, n. 77. Emendamento al decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183.

Tax credit vacanze: estensione del periodo di utilizzabilità

La Camera dei deputati ha approvato un emendamento al decreto "milleproroghe" che estende sino al 31 dicembre 2021 (anziché 30 giugno 2021) il periodo di utilizzabilità del tax credit vacanze (cosiddetto “bonus vacanze”).

In attesa della conversione in legge del decreto, che dovrà avvenire entro il 1° marzo, si forniscono alcune informazioni utili per la gestione dei bonus.

Promozione delle strutture che accettano i buoni - Federalberghi ha realizzato un sito internet che promuove gratuitamente le strutture turistico ricettive che accettano il bonus vacanze (https://bonusvacanze.italyhotels.it/). La presenza sul sito è completamente gratuita (non si paga per aderire né sono dovute commissioni sulle prenotazioni). Per le modalità di adesione chiedi in associazione.

Cessione del credito - Le aziende che accettano i bonus vacanze possono, in luogo dell’utilizzo diretto, optare per la cessione del credito d’imposta ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Federalberghi e Poste Italiane hanno definito un’intesa che offre la possibilità di cedere il credito d’imposta ricevendo in cambio il 99% del valore nominale del bonus. Le modalità di accesso ai vantaggi offerti dalla convenzione, che può essere utilizzata anche per la cessione di altre tipologie di credito d’imposta, verranno comunicate prossimamente.

Risorse disponibili - Alla data del 31 dicembre 2020, sono stati generati 1.885.802 buoni, per un valore complessivo di euro 829.431.050. Si rammenta che a partire dal 1° gennaio 2021 le famiglie non possono richiedere nuovi bonus. Sino ad oggi, sono stati “spesi” 760.953 bonus. Il 60% dei bonus generati, per un controvalore che può essere approssimativamente stimato in circa 500 milioni di euro, è pertanto ancora disponibile per essere utilizzato presso le strutture turistico ricettive.

 

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