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Nuove regole contro le false recensioni: cosa cambia per imprese e consumatori

Con la pubblicazione della legge annuale sulle piccole e medie imprese entrano in vigore importanti novità per il contrasto alle false recensioni online.Con la pubblicazione della legge annuale sulle piccole e medie imprese entrano in vigore importanti novità per il contrasto alle false recensioni online.

Nuove regole contro le false recensioni: cosa cambia per imprese e consumatori

Il Capo IV introduce, infatti, un quadro normativo specifico volto a garantire l’autenticità delle valutazioni su prodotti e servizi, con particolare riferimento ai settori della ristorazione e del turismo.
Le nuove disposizioni coinvolgono strutture ricettive, stabilimenti termali e tutte le attrazioni turistiche presenti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di assicurare che le recensioni pubblicate siano attendibili e provengano esclusivamente da utenti che abbiano realmente usufruito del servizio.
Si tratta di un passo significativo verso una maggiore trasparenza digitale, a tutela sia delle imprese — spesso penalizzate da contenuti ingannevoli — sia dei consumatori, che potranno basare le proprie scelte su informazioni più affidabili.
 
1. Quando una recensione è valida
La legge stabilisce criteri precisi per considerare una recensione lecita. In particolare, essa deve:
  • essere pubblicata entro 30 giorni dall’utilizzo del prodotto o del servizio;
  • provenire da un utente che abbia effettivamente fruito della prestazione;
  • essere coerente con la tipologia del prodotto o con le caratteristiche della struttura;
  • non essere influenzata da sconti, incentivi o vantaggi offerti dal fornitore.
Al contrario, è considerata illecita una recensione dichiarata come “verificata” ma non riconducibile a un reale cliente.
Un elemento importante riguarda la prova di autenticità: le recensioni accompagnate da evidenze di documentazione fiscale si presumono attendibili.
Inoltre, per garantire l’attualità delle informazioni: una recensione non è più considerata lecita dopo due anni dalla pubblicazione.
 
Le imprese hanno anche uno strumento concreto di tutela:
il legale rappresentante (o un delegato) può richiedere la rimozione delle recensioni che non rispettano i requisiti previsti dalla legge.
 
2. Stop al mercato delle recensioni: il ruolo dell’AGCM
La normativa interviene in modo deciso contro una delle pratiche più diffuse: il commercio di recensioni.
È infatti introdotto il divieto assoluto di acquisto e cessione, a qualsiasi titolo, di:
  • recensioni,
  • apprezzamenti,
  • interazioni online.
Il divieto si applica anche nei rapporti tra imprese e intermediari, indipendentemente dalla successiva pubblicazione dei contenuti.
In caso di violazioni:
  • resta ferma la responsabilità penale;
  • interviene l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con poteri investigativi e sanzionatori previsti dal Codice del consumo.
Linee guida e controlli
La legge attribuisce all’AGCM ulteriori compiti strategici:
  • emanare linee guida operative per aiutare le imprese a gestire correttamente le recensioni;
  • svolgere un’attività di monitoraggio annuale sul fenomeno, con particolare attenzione alle recensioni illecite;
  • riferire al Parlamento sull’applicazione della normativa.
Queste attività saranno sviluppate in collaborazione con:
  • Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,
  • Garante per la protezione dei dati personali,
  • Ministero delle imprese e del made in Italy,
  • Ministero del turismo.
Un cambiamento che riguarda tutti
Le nuove regole segnano un cambiamento importante nel rapporto tra imprese, piattaforme digitali e consumatori.
Per le imprese rappresentano una maggiore tutela contro pratiche scorrette e concorrenza sleale.
Per i consumatori, invece, significano maggiore fiducia nelle informazioni online e scelte più consapevoli.
Un passo avanti verso un ecosistema digitale più trasparente, credibile e corretto.

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