ITAS MUTUA

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Con l’entrata in vigore delle norme sull'obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali, il settore turistico si trova di fronte a una nuova, imprescindibile necessità di tutela. La Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 ha, infatti, imposto a tutte le imprese l'obbligo di assicurarsi contro i danni causati da calamità naturali come terremoti, alluvioni e frane.

L’Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della Provincia di Trento ha reagito prontamente, non solo per garantire l’adempimento ai propri associati, ma per fornire loro un vero e proprio scudo protettivo cucito su misura.

È stata siglata una Convenzione quadro con ITAS Mutua, storica compagnia che da sempre dimostra vicinanza e profonda conoscenza delle realtà del nostro territorio.

 

La Convenzione ASAT integra la tutela obbligatoria con un rischio tipico delle nostre aree montane: i danni provocati dalle valanghe. Un'estensione fondamentale che, di norma, è esclusa dalle coperture base e che, grazie all’accordo, diventa parte integrante della protezione.

 

La polizza è modulata per proteggere l'intero cuore dell'attività turistica:

  • Fabbricati: strutture portanti dell'impresa.
  • Contenuto industriale: macchinari, impianti e attrezzature.
  • Arredamento: elemento cruciale per l'ospitalità e l'immagine (sempre compreso nella somma assicurata alla voce contenuto).
  • Asset territoriali: terreni e merci (quest’ultima garanzia è facoltativa).

 

L'accordo tra ASAT e ITAS Mutua non si limita all'estensione dei rischi, ma introduce significative deroghe migliorative alle Condizioni di Assicurazione standard, concepite per massimizzare la liquidazione del danno in caso di sinistro:

  1. Deroga alla proporzionale elevata (fino al 20%): il principio di proporzionalità del danno viene mitigato. L’aumento della deroga dal 10% al 20% offre una maggiore serenità all'imprenditore, riducendo il rischio di penalizzazione in caso di leggera sotto-assicurazione del bene.
  2. Indennizzo arredamento potenziato (fino a 50.000 €): il valore estetico e funzionale dell'arredamento in un albergo o ristorante è altissimo. Per questo, l'indennizzo a primo rischio per l'arredamento è stato quasi triplicato, passando da 20.000 a 50.000 euro, riconoscendo l’effettivo costo di ripristino post-evento.
  3. Spese accessorie sempre coperte: le spese necessarie di demolizione e sgombero (cruciali dopo un evento catastrofale) sono rese sempre operanti nel limite del 10% dell’indennizzo, fornendo liquidità immediata per l'avvio delle operazioni di ripristino.
  4. Arredamento incluso: si ribadisce la clausola che garantisce l'arredamento sempre compreso nella somma assicurata alla voce contenuto, evitando ambiguità interpretative in fase liquidativa.
  5. Periodo di garanzia aggiuntivo per il rinnovo: per la massima flessibilità amministrativa, la compagnia ha previsto un periodo aggiuntivo di 15 giorni di copertura automatica alla scadenza annuale, agevolando l'associato nella gestione del rinnovo del premio senza rischio di interruzione della tutela.

 

L'adesione alla convenzione è facoltativa, ma permette agli associati di adempiere all'obbligo normativo beneficiando immediatamente delle tariffe agevolate e delle estensioni esclusive.

 

Gli associati che desiderano una tutela ancora più completa possono integrare le garanzie opzionali del prodotto “Naturalmente Protetti Impresa” (come le coperture per danni indiretti), applicando la tariffa ordinaria di ITAS con un ulteriore sconto riservato ASAT.

 

Per maggiori informazioni e per attivare la polizza di durata annuale, gli associati sono invitati a rivolgersi direttamente alle Agenzie ITAS Mutua del proprio territorio. => CLICCA QUI

 

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