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Novità

Codice identificativo turistico provinciale (CIPAT).

Novità normativa in materia di locazione turistica - L.P. 15 maggio2002 n.7 e s.m., articolo 37 ter.

Codice identificativo turistico provinciale (CIPAT).

Con deliberazione n, 719 di data 29 maggio 2020, la Giunta Provinciale ha stabilito le modalità di attribuzione del Codice identificativo turistico provinciale (CIPAT), in attuazione di quanto disposto dall'art. 37 ter della legge provinciale 15 maggio 2442, n.7.

Il Codice, univoco per ogni singolo alloggio, è stato adottato al fine di semplificare l'attività di vigilanza e i controlli da parte delle autorità competenti, la pubblicità, la promozione e la commercializzazione dell'offerta.

ll CIPAT viene attribuito a ciascun alloggio turistico già iscritto nella banca dati del turismo (DTU-Alloggi) e pertanto il gestore titolare di più alloggi si troverà ad utilizzare più codici.

Dal 30 giugno 2020 coloro che offrono in locazione alloggi per uso turistico, ai sensi dell'art. 37 bis della l.p. 7/2002, dovranno pubblicare in maniera ben visibile, unitamente alla denominazione dell'alloggio, il Codice CIPAT nelle iniziative di pubblicità, promozione e commercializzazione dell'offerta, effettuate direttamente o indirettamente attraverso qualsiasi forma di intermediazione con scritti, stampati, supporti digitali o con qualsiasi altro mezza utilizzato.

Anche i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare (es.agenzie immobiliari) e i soggetti che gestiscono portali telematici (es. Airbnb, Booking", Homeaway" ecc.) e che pubblicizzano, promuovono o commercializzano gli alloggi per uso turistico devono pubblicare in maniera ben visibile, unitamente alla denominazione dell'alloggio, il Codice CIPAT su tutti gli strumenti utilizzati.

Sempre a partire dal 30 giugno 2020, il codice CIPAT viene generato automaticamente dal registro telematico DTU-Alloggi al momento dell'inserimento di un nuovo alloggio. Considerato che l'inserimento può essere effettuato sia dal cittadino gestore dell'alloggio che da un operatore di territorio, al momento del salvataggio, il sistema inoltrerà in automatico il PDF della comunicazione effettuata all'indirizza e-mail del gestore registrato nel sistema e all'indirizzo e-mail istituzionale del Comune competente per territorio. Tale PDF conterrà il codice CIPAT, indicato nella sezione dei dati relativi all'alloggio.

A coloro che sono già presenti nella banca dati DTU-Alloggi il Codice CIPAT verrà comunicato dai competenti uffici del Servizio turismo e sport o attraverso e-mail o, per coloro che ne sono ancora sprovvisti, attraverso lettera cartacea.

A tal proposito, si evidenzia che il sistema, a partire dall'entrata in vigore del CIPAT, prevederà I'obbligatorietà dell'inserimento di un indirizzo email per ogni comunicazione o ulteriore successiva modificazione concernente l'alloggio. In assenza di un indirizzo e-mail il sistema non consentirà la positiva conclusione della pratica.

Per coloro che non ottemperano agli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 37 ter, è stato introdotto il comma 4 bis all'articolo 43 della l.p. 7/2002 con il quale si prevede l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000.00 per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata.

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